Ai Triestini, ai Tržačani, a tutti i Giuliani e Istriani, nella Provincia di Trieste e nel mondo, a tutti coloro che a Trieste hanno trovato casa e lavoro, o che - pur lontani - hanno a cuore le fortune della Città, a chi vuole conoscere un angolo magico nel cuore dell'Europa, al centro dell'Euroregione Alpe Adria, un augurio particolare, nostro:
Bon Nadal e felice 2007, pien de salute e de prosperità. Vesel Božič in srečno Novo Leto. Frohe Weihnachten und einen guten Rutsch ins Neue Jahr!
E in segno di augurio sereno a tutti gli Internauti, il sole di Trieste, oggi, vigilia di Natale 2006. Una breve passeggiata con Voi, sulle Rive... Ma agli auguri bisogna aggiungere l'impegno di tutti, per il successo di una Città unica, forte e soprattutto rinnovata nella coesione di tutte le sue componenti.
In questa pagina, dopo le immagini, un progetto concreto, sicuro, vicino, per Trieste Città Metropolitana, e per la sua reale autonomia di governo .





Trieste Città Metropolitana
Trieste - via Coroneo n.17 – tel. 040370007 – fax. 040371172

Si è recentemente costituita l’Associazione “Trieste Città Metropolitana”: in forma libera e apartitica, intende essere al servizio di tutte le componenti dell’area geografica triestina – rappresentanti istituzionali e politici, mondo dell’economia e del lavoro, cittadinanza – per diffondere e consolidare le basi di conoscenza, di condivisione delle regole per il nuovo governo locale, e per sostenere l’effettiva applicazione in tempi brevi della normativa esistente in materia di “città metropolitana”.
Alla costituzione dell’Associazione, presieduta dall’avv. Mauro Dellago, hanno partecipato imprenditori e professionisti nel settore pubblico e privato, con significative esperienze acquisite nei settori in cui sarà sviluppata l’attività sociale. Va evidenziata l’ampia rappresentatività trasversale dei fondatori, che fanno riferimento anche al Friuli – con rispetto per le analoghe iniziative promosse in quell’ambito territoriale - e alla comunità slovena di Trieste e dei comuni della Provincia, nello spirito di piena valorizzazione della sua specificità.
L’ASSOCIAZIONE – la mission
La mission è indirizzata in particolare alla promozione della pianificazione strategica per l’area di Trieste, con queste linee guida:
- facilitare l’inserimento dell’area in un ampio e nuovo contesto europeo, dotandola di strutture amministrative agili ed efficienti;
- sostenere le esigenze e le peculiarità dei territori limitrofi e dei Comuni della Provincia di Trieste, superando storiche e improduttive divisioni;
- sviluppare una forte alleanza fra le singole istituzioni operanti sul territorio, nel rispetto delle specificità, per dare risposte alle domande dei cittadini e delle imprese che tengano conto dei principi di ottimizzazione della spesa e degli investimenti, di valorizzazione delle risorse, di concreta autonomia decisionale.
Lo strumento ottimale a disposizione è la “città metropolitana”.
LA CITTÀ METROPOLITANA – le norme
Costituzione Italiana – art. 114 - “La Repubblica è costituita dai Comuni, dalle Province, dalle Città metropolitane, dalle Regioni e dallo Stato”.
La città metropolitana è un nuovo ente amministrativo previsto inizialmente dalla Legge 142/90. Oggi è regolamentato dal Testo Unico Enti Locali (decreto legislativo n. 267/2000). Corrisponde al concetto internazionale di metropoli. L'istituzione della città metropolitana è possibile all'interno delle 9 aree metropolitane italiane: Bari, Bologna, Firenze, Genova, Milano, Napoli, Roma, Torino, Venezia. A queste vanno aggiunte le aree metropolitane riconosciute dalle regioni a statuto speciale, ovvero : Palermo, Catania, Messina, Trieste, Cagliari. La recente Legge regionale 1/2006 “Principi e norme fondamentali del sistema Regione - autonomie locali nel Friuli - Venezia Giulia”, disciplina la città metropolitana che, nell’ambito territoriale di riferimento, si sostituisce alla Provincia, pur mantenendo al suo interno i Comuni. La città metropolitana deve comprendere un comune capoluogo ed avere una popolazione non inferiore ai 200.000 abitanti.
Ne possono dunque far parte il Comune capoluogo e gli altri Comuni ad esso uniti da contiguità territoriale e da rapporti omogenei di interesse socioeconomico. Le città metropolitane si possono costituire con ordinamento differenziato acquisendo le funzioni della Provincia e aggiungendo ruoli e poteri decisionali più forti e concreti.
LA CITTÀ METROPOLITANA – per una efficace governance locale
L’organizzazione “policentrica” dello Stato rende sempre più attuale e non rinviabile la necessità di assicurare una governance locale mediante la ridefinizione del "governo di area vasta" ovvero degli istituti volti perseguire una dimensione ottimale ed efficace nell'erogazione dei servizi ai cittadini.
Il principio di sussidiarietà, che anima il nuovo quadro istituzionale, chiede alle autonomie locali di assolvere adeguatamente alla missione di governo dei fenomeni sociali e delle istanze delle collettività locali e induce a ripensare le responsabilità dei diversi livelli istituzionali.
Bisogna razionalizzare il sistema, evitando per quanto possibile sovrapposizioni e duplicazioni di ruoli e compiti.
L’obiettivo politico – istituzionale da perseguire è la riduzione a due livelli delle funzioni “tipiche”: il livello comunale e il livello di area vasta, che è ben identificato nella “città metropolitana”.
Dopo trent’anni di confronti e discussioni, è ora che si giunga rapidamente a conclusioni e scelte operative sul piano del governo metropolitano.
Quali temi deve affrontare il nuovo governo dell’area metropolitana triestina?
In primo luogo i trasporti – porto, strade, ferrovie -, lo sviluppo economico, le politiche per la casa, la lotta all’inquinamento, le nuove fonti energetiche, lo smaltimento dei rifiuti, lo sviluppo culturale e le relazioni internazionali nell’area europea di riferimento.
I Comuni dell’attuale Provincia di Trieste, coesi nell’organizzazione istituzionale metropolitana e mantenendo le loro peculiarità territoriali, possono lavorare in uno spirito di rinnovata e concreta autonomia d’area nell’ambito regionale, sviluppando proposte di collaborazione con altri Comuni limitrofi, al fine di dare significato alla nuova realtà europea e costituire così i presupposti per il riconoscimento della CITTÀ METROPOLITANA DI TRIESTE quale centro di riferimento istituzionale dell’Euroregione alpino – adriatica.













